La sapienza della Croce (2010/2)

La Sapienza della Croce  (XXV) n.2 Aprile-Giugno 2010

Download gratuito! Lasciate il vostro nome e email per avere il file pdf!

Name *

Email *

 

EDITORIALE
L’agire sociale alla luce della teologia della croce.
“E’ necessario che un uomo muoia per tutto il popolo”
di FERNANDO TACCONE (pp. 139-150)


 

 

 

 

 

SACRA SCRITTURA e TEOLOGIA
“Il tuo volto, Signore, io cerco”
La difficile ricerca di Dio in un mondo che cambia
di ANGELA MARIA LUPO C.P. (pp. 151-173)

Nel nostro mondo secolarizzato sembra che sia venuta meno la ricerca di Dio da parte dell’uomo. Eppure, come tenta di mostrare l’autrice analizzando alcuni brani della S. Scrittura, occorre utilizzare nuove strategie per rilanciare un’autentica ricerca di Dio a partire da se stessi per poter gustare la vita in pienezza e realizzare la chiamata iscritta in ciascuno: essere immagine di Dio nella forma di Cristo.


PASTORALE e SPIRITUALITÀ

La “predica di passione”
Il tempo di Pietro Frasa (1678-1711)
di CARMELO TURRISI C.P. (pp. 175-198)

La ricerca, condotta sull’analisi delle prediche di passione di vari celebri oratori del Settecento, intende chiarire la solidità della devozione alla passione di Gesù. Essa fu oggetto della predicazione, per lo più quaresimale, che le riservò il venerdì santo. Da un lato si può avanzare a questi componimenti oratori l’addebito di assomigliarsi nella struttura e nei contenuti, giacché erano legati a schemi o tessiture predefinite, e di non prefiggersi ulteriori approfondimenti e sviluppi culturali, per esempio rapporto tra croce e teologia, la kenosi vissuta da Gesù fino alla croce, la libertà e il servizio, ecc. Gli oratori miravano, invece, a far nascere compassione e a spingere i fedeli al pentimento dei peccati. A ciò si giungeva, in particolare, con l’esasperazione del moralismo. L’autore intende continuare ad approfondire questi argomenti.

L’economia di comunione ispirata da
Chiara Lubich e l’imprescindibilità della fraternità
di ALBERTO FRASSINETI (pp. 199-211)

Questa relazione presentata al Seminario di studio “L’agire sociale alla luce della teologia della Croce”, della Cattedra Gloria Crucis, intende mostrare come dalla Croce in quanto manifestazione di un Dio che è Amore e Dono, nascano oggi progetti estremamente concreti e peraltro estremamente urgenti per la vita dell’umanità di economia solidale, veramente libera dalla dittatura del profitto.

La croce e l’agire sociale
La testimonianza della comunità di Sant’Egidio
di UGO CIANETTI (pp. 213-219)

Ogni comunità di Sant’Egidio non vive senza la preghiera e l’amicizia con i poveri”. Questa affermazione centrale della presente testimonianza vale per ogni comunità cristiana e più ancora per ogni comunità consacrata. I poveri hanno bisogno di essere conosciuti, hanno bisogno di amicizia, anche loro hanno un cuore un’anima. I poveri non possono mancare in ogni attività di formazione cristiana. La vita cristiana non può essere vissuta senza una intensa preghiera giornaliera e non può essere vissuta lontano dai poveri.

Alle origini della vocazione religiosa di
S. Gabriele dell’Addolorata
di GIOVANNI DI GIANNATALE(pp. 221-231)

Questo articolo si inserisce in una serie di studi comparati che si stanno facendo sulla vita di San Gabriele dell’Addolorata, avvicinandosi ormai la tappa dei 150 anni dalla sua morte. Esamina ancora l’evento fondamentale della sua chiamata alla consacrazione religiosa passionista.


SALVEZZA E CULTURE

In morte di Don Carlo Chenis
di TITO AMODEI (pp. 233-238)

La Sapienza della Croce comunicando ai suoi lettori la prematura scomparsa di Don Carlo Chenis, vescovo di CivitavecchiaTarquinia, lo vuole ricordare per il grande e qualificato contributo che egli ha dato alla affermazione della Biennale d’arte di S.Gabriele. Un’operazione culturale di grande rilievo per la Chiesa e tanto vicina allo spirito della nostra Rivista. Lo ricorda qui, molto sinteticamente il P. Tito Amodei che gli è stato vicino per tanti anni.

 

La forza della musica
di ELISABETTA VALGIUSTI (pp. 239-243)

Il concerto in re maggiore n. 35 per violino e orchestra di Ciaikovskij è la sostanza del divertentissimo e intenso film: Il concerto, realizzato dal regista rumeno Radu Mihaileanu. La musica e la sua forza, l’ispirazione e il senso dell’arte, vengono proposti come un mistero che supera il tempo e le leggi del mondo. Un mistero che può far rivivere ed anche far ritrovare verità nascoste. Dall’altra, a tratti, il film eccede cadendo in luoghi comuni, clichè, generalizzazioni.


Download gratuito! Lasciate il vostro nome e email per avere il file pdf!

Name *

Email *

Per richiedere l’abbonamento alla rivista cartacea/digitale,
contattare la segreteria della rivista
lasapienzadellacroce@mapraes.org