Pubblicazione, ovvero diffondere cultura.

L’ultimo passaggio che mancava alla trilogia digitale, di qualsiasi rivista, ed in particolare della nostra La Sapienza della Croce, è il passaggio dall’archivio digitale alla pagina consultabile nel mondo internet, ossia vedere i nostri file pdf, prodotti nei passi precedenti e ben sistemati nelle cartelle di Windows o Mac, apribili con il nostro browser (o magari anche dallo smartphone).

Ci sono svariati programmi e funzionalità che permettono ad oggi (2017) di pubblicare un sito, di organizzare pagine internet ecc. Qui prenderemo ad esempio quello utilizzato per la pubblicazione online de La Sapienza della Croce, che è la diffusissima piattaforma WordPress, nata, anni or sono, con la specifica funzione di gestire un blog, ma ampliatasi nel corso degli anni per soddisfare la pubblicazione di ogni sorta di documento ed informazione.

 

Piccolo Dizionario Internet

Prima di entrare in medias res occorre precisare alcuni concetti e parole chiave che ci accompagneranno nella descrizione, termini di uso comune nel linguaggio di internet.

download = significa “scaricamento”, e si riferisce al momento in cui l’utente che ha identificato la rivista o l’articolo di suo interesse compie il mitico click che gli permetterà di visualizzare le pagine del pdf direttamente nel suo pc.

upload= significa “caricamento”, nel nostro caso specifico viene utilizzato quando il gestore delle pagine deve mettere nelle pagine stesse o immagini o testi semplici oppure ancora la stessa rivista come file pdf a portata di click degli utenti. I file che sono nel nostro computer vengono caricati nel mondo internet, contestualmente ad una pagina che stiamo elaborando.

 

Sia il download che l’upload hanno tempi che dipendono sostanzialmente dalla velocità della connessione. Solitamente, a parità di pagine e grandezza di contenuti, l’upload è più lungo in quanto (soprattutto per le connessioni internet che si appoggiano alla normale linea telefonica servita tramite ADSL) la connessione tende a favorire (con proporzioni 10 a 1) il download (infatti si privilegia coloro che devono scaricare contenuti in quanto sono la stragrande maggioranza, rispetto invece a coloro che devono gestire e caricare dati sui siti). Comunque, prendendo ad esempio la rivista de La Sapienza della Croce , che nel caso più grande prevede un massimo di circa 200 pagine, l’upload e il download si concludono sempre entro il tempo di un minuto.

 

Piccolo Dizionario WordPress

Potrebbe creare confusione nel corso della trattazione anche la coppia di termini articolo (post)  e pagina (page) quando questi sono riferiti a WordPress. (Attenzione non stiamo parlando dell’articolo cartaceo (che appare sulla rivista cartacea, avente un autore, formato da diverse pagine cartacee ecc.) o pagina cartacea (come foglio numerato all’interno di una uscita della rivista), ma appunto di “oggetti di internet”, di articolo (post in inglese) di wordpress e di pagina (page in inglese)  di wordpress.

Quando si crea un sito di contenuti con WordPress si possono usare sia page che post, dunque occorre comprendere quando usare le prime o i secondi. (d’ora in poi, onde evitare confusione con il mondo cartaceo, userò volutamente l’originale inglese dei termini, anche se c’è da dire che l’interfaccia italiana per utilizzare wordPress porta le diciture italiane!).
Le page sono delle entità statiche, in cui le informazioni una volta vengono raramente modificate. Quando inseriamo un contenuto all’interno di una page, non vi appare la data di compilazione o di caricamento e questa oltretutto non verrà inclusa in automatico, come sono capaci di fare le piattaforme moderne, tra i contenuti recenti o “in vetrina”. Per questo motivo le pagine vengono utilizzate dai gestori per mettere contenuti più o meno fissi come ad esempio la pagina “Chi Siamo”, “Home”, “Benvenuti” ecc., dove si presenta ai lettori la storia della rivista, i link utili a contattare la redazione, le istruzioni di carattere pratico per poter richiedere abbonamenti o riviste sciolte, scrivere note di copyright ecc.

I post invece, sono i classici messaggi e contenuti che tengono vivo e aggiornato il sito. Sono i post, quelli sempre visibili nella schermata principale, che scorrono sul sito giorno per giorno e che fanno percepire al lettore che il sito sta aggiornando e cumulando nuovi contenuti, tanto che, vista la limitata capienza della pagina principale, i post più vecchi verranno archiviati per lasciar posto ai nuovi, senza per questo essere persi, in quanto sempre richiamabili tramite ricerche per date o per parole chiavi (indicate con i termini categorie e tag).

Dunque possiamo dire che la differenza principali tra page e post è la loro natura temporale: le prime non hanno temporalità, i secondi si. I primi sono i contenuti classici del sito, gli altri sono tutti gli aggiornamenti e informazioni che ne dicono la dinamicità.

Pubblicazione di un numero della rivista

Non possiamo esaurire in questo breve spazio tutto quanto è necessario predisporre per avere un sito registrato e una configurazione WordPress funzionante, piuttosto vogliamo con alcune righe mostrare come sia facile caricare i dati. Il discernimento post-page per caricare l’indice di un numero della rivista è presto fatto: una volta che si pubblica la rivista in cartaceo, e una volta che di questa si deve fare la versione digitale (pdf) e pubblicarla su internet, raramente ci saranno modifiche, l’indice è quello una volta per tutte! Dunque per caricare un nuovo numero della rivista in genere si procede in due tappe:

  • si rende digitale l’indice (titolo della rivista, immagine con logo della copertina, articoli e autori e abstract) (ossia copiabile e incollabile da pdf o da word)
  • si aggiunge il link per il download a cui si associa l’upload vero e proprio del file della rivista (solitamente pdf, predisposto già come file nel computer, grazie ai processi che abbiamo già visto, magari come file singolo per tutta la rivista, oppure in file differenti ognuno con il contenuto di un articolo cartcaeo)

 

Inserimento dell’indice

Eccoci alla preparazione dell’indice: una volta inserito il nostro nome utente e password nel nostro sistema WordPress , occorre prima di tutto fare la nuova pagina e darle il suo corretto nome! E dunque occorre premere Aggiungi Nuova dal menu Pagine dell’interfaccia. Nell’esempio abbiamo preso il numero 2009 de La Sapienza della Croce e abbiamo cominciato a digitare (o se possibile è meglio copiare incollare) tutto il testo dell’indice del numero 1 (Gennaio-Giugno). Come si nota l’ambiente di scrittura non è che una versione semplificata di Word o di un altro programma per la video scrittura. Ci sono i tasti per il solito grassetto corsivo e sottolineato, per fare le citazioni, per mettere i collegamenti ecc.

 

 

Se è semplice scrivere e cambiare tipologia di carattere, risulta interessante arricchire la pagine, in particolare mettendo l’immagine: a tutto questo provvedere il tasto Aggiungi media: una volta che lo si preme il computer ci chiede di trovare il nostro file. Qui potremo navigare nelle cartelle interne al computer e mettere il logo della copertina (che avremo preparato precedentemente, magari ritagliando opportunamente l’immagine digitale che avevamo acquisito con lo scanner, o magari chiedendo al nostro tipografo di fornirci tale file …). Il computer avrà bisogno di una mano perché dovremo indicare se vogliamo del testo allineato, o intorno alla nostra immagine, oppure se vogliamo che essa appaia da sola, a sinistra a destra o al centro della pagina dell’utente.

Inserimento del download

L’inserimento del download, appunto il link con cui l’utente vedrà nominata la rivista, è semplice quanto ciò che è stato fatto per l’immagine, solo che stavolta il pulsante magico è Inserisci Download. Ancora una volta il computer, come in precedenza, ci chiederà ove “pescare” il file pdf (o in generale qualunque altro file…) proprio nelle cartelle del nostro computer.

Il gran finale

E finalmente una volta che abbiamo compiuto tutti i vari passi per la compilazione del testo, per l’inserimento delle immagini e dei download, dovremo ricordarci di premere il fatidico pulsante Pubblica, e ad ogni successiva modifica lo stesso pulsante che si chiamerà adesso Aggiorna. A dire il vero dobbiamo fare attenzione a cosa pubblichiamo, in quanto una volta che avremo dato il via libero alla pubblicazione tutti i nostri lettori potranno vedere il contenuto che abbiamo autorizzato con il Pubblica! … alle volte si preferisce preparare la pagina in sedute successive, o meglio non si hanno a portata in una sola volta tutte le informazioni necessarie: per questo possiamo salvare una Bozza e riprendere quando vogliamo!

Attenzione manca un click…

La pagina che abbiamo pubblicato in effetti sarebbe visibile (il sistema le ha già dato il suo indirizzo internet all’interno del nostro sito!) ma per potervi navigare in modo umano, cioè tramite una sequenza logica di click, piuttosto che scrivere il suo indirizzo per raggiungerla! occorre collegarla ad una pagina principale che solitamente si trova nel menu! … nel caso della rivista la Sapienza della Croce la pagina che riunisce tutti gli indici delle varie uscite della rivista è chiamata in modo intuitivo Archivio/Abstract. Come si fa ad aggiungere a questa page (in cui sono già presenti tutte i collegamenti alle page delle altre riviste già uscite) il riferimento a quella che abbiamo appena pubblicato? Il pulsante incaricato alla magia è Inserisci/Modifica Link (quello che appare come due anelli collegati da un terzo visto di profilo!).

e un altro click…

E adesso che abbiamo completato la pagina e che abbiamo dato la possibilità all’utente di navigarla passando per la page principale Archivio/Abstract non sarebbe buona cosa fare un annuncio che sulla bacheca del sito (ove appunto ci sono tutti i messaggi, i cosidetti messaggi in primo piano!!!) che è uscito il nuovo numero, che è disponibile il suo download in pdf? Vi ricordate quanto abbiamo detto sulla differenza tra page e post? E dunque perché non elaborare anche un post in cui mettere un link alla page che abbiamo elaborato precedentemente? In questo modo per un pò di tempo il posto rimarrà con questa notizia, fino a tanto appunto che non accadrà qualcosa di nuovo (come un nuovo numero etc.) e automaticamente egli sparirà dall’attenzione dell’utente cosi che la nostra bacheca rimarrà sempre aggiornata. Come fare dunque? aggiungere un nuovo post (ricordate è chiamato Articolo nell’interfaccia italiana di WordPress), scrivere un testo accattivante che mette in risalto quanto accaduto (pubblicazione della rivista) e poi … obbligatoriamente usare la funzione Inserisci/Modifica Link che abbiamo visto prima e fare un collegamento alla page che abbiamo elaborato prima!

Siamo cosi arrivati alla fine del nostro percorso!  E dunque buona lettura a tutti.

Marco Staffolani
Amministratore Web
www.lasapienzadellacroce.mapraes.org

 

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